venerdì 24 aprile 2009
martedì 27 maggio 2008
Lavori in corso
Beh, da quando abbiamo aperto questo blog, e dopo aver lasciato i primi tre post, nessuno ha più aggiornato questo spazio.In fondo lo abbiamo aperto per seguire i lavori, e in effetti i lavori sono proprio in corso.
Nel riprendere la prima sceneggiatura che avevamo, e nel trasportare tutte le scene esterne (con le quali avevamo avuto problemi con le riprese), ci siamo accorti che così com'era non andava bene.
E' stato così che Phoenix e Silver Rose si sono messi all'opera per riscrivere buona parte della storia. Adesso parte del lavoro è stato fatto, e così mi ci sono messo anche io a dare una mano...beh, sapete una cosa? E' proprio una cosa difficile, ma anche molto eccitante. Stare li a cercare mille soluzioni diverse, modificare i fatti a proprio piacimento, decidere di far fare una cosa e non l'altra ad un personaggio, discutere sui caratteri dei personaggi...e così via. Non pensavo fosse così affascinante. Comunque, il lavoro procede...non molto velocemente come vorrei, ma procede, e presto avrete nuove notizie.
domenica 10 febbraio 2008
Metamorfosi di un'idea
Molti si staranno chiedendo, a questo punto: ma di cosa tratterà questo "Corto"?
Non potendo nè volendo svelare troppo vi posso fare una breve storia della sua evoluzione, tuttora in corso.
Il soggetto poggia su un racconto, scritto circa 5 anni or sono dalla sottoscritta. Nasce come un'idea che prende improvvisamente corpo una sera, in quello stato che precede il sonno, in cui spesso si parano alla mente immagini che non si sa da dove provengano...E così, ecco: c'era la pioggia, c'era un lampione e c'era un uomo. Solo. Confuso. C'era Un'intera storia condensata in un'unica immagine.
Tradurla in parole non fu molto semplice e ,non essendo molto soddisfatta del risultato, quel foglio finì relegato nella copertina vuota di un quaderno, in mezzo a tanti altri fogli inutili. Del resto tutto era nato in immagini e solo così poteva essere ri-espresso pienamente. Ad un cortometraggio ci pensavo, ma non sarei mai stata capace di realizzarlo...
Dunque quel foglio restò ad impolverarsi per molti anni, insieme al piccolo ed indistinto sogno di farlo vivere sullo schermo...finchè per una serie di strane coincidenze sulla mia strada passò Viper. Era fatta: io avevo la storia che lui cercava, lui aveva le capacità per dar vita al sogno.
E così, durante la primavera di due anni fa, stendemmo la prima bozza della sceneggiatura. La collaborazione sfociò in una storia rinnovata nei dettagli e nelle caretteristiche, sicuramente meno melodrammatica e meglio strutturata di quanto lo fosse il mio racconto. Un'esperienza nuova e bella: finalmente stavamo realizzando qualcosa di importante.
Era estate quando progettavamo, insieme al nuovo aggiunto, phoX, cameramen nonchè jolly della situazione, i luoghi delle riprese e stendevamo liste dei materiali occorrenti e degli attori/amici che meglio avrebbero potuto calarsi nelle parti.
Come già raccontato dai miei due compagni d'avventura, notevoli sono stati i problemi che ci si sono presentati innanzi, dai mezzi tecnici, alle location, alla luce, alla disponibilità degli attori...Ma alla fine in un modo o nell'altro, gran parte di essi sono stati superati.
I pomeriggi passati a girare le prime scene, li ricorderò sempre come momenti in cui la voglia di fare e l'impegno di tutti erano quasi tangibili.
E arriviamo ad oggi.
Dopo tanto tempo di stasi l'idea sta tornando a prendere forma. Una forma nuova, più ricca, più articolata, sicuramente più curata, forte anche delle esperienze fatte nel frattempo da ognuno di noi. L'idea iniziale si è trasformata in molteplici altre idee.
Di quel foglio ormai ingiallito, fatto di pioggia, resta solo un'ombra. Quell'uomo sulla panchina sta diventando pian piano un personaggio molto più complesso, con una vita da sviscerare e spiegare pian piano....accuratamente.Il resto è ancora storia da scrivere...e presto anche da vedere.
Non potendo nè volendo svelare troppo vi posso fare una breve storia della sua evoluzione, tuttora in corso.
Il soggetto poggia su un racconto, scritto circa 5 anni or sono dalla sottoscritta. Nasce come un'idea che prende improvvisamente corpo una sera, in quello stato che precede il sonno, in cui spesso si parano alla mente immagini che non si sa da dove provengano...E così, ecco: c'era la pioggia, c'era un lampione e c'era un uomo. Solo. Confuso. C'era Un'intera storia condensata in un'unica immagine.
Tradurla in parole non fu molto semplice e ,non essendo molto soddisfatta del risultato, quel foglio finì relegato nella copertina vuota di un quaderno, in mezzo a tanti altri fogli inutili. Del resto tutto era nato in immagini e solo così poteva essere ri-espresso pienamente. Ad un cortometraggio ci pensavo, ma non sarei mai stata capace di realizzarlo...
Dunque quel foglio restò ad impolverarsi per molti anni, insieme al piccolo ed indistinto sogno di farlo vivere sullo schermo...finchè per una serie di strane coincidenze sulla mia strada passò Viper. Era fatta: io avevo la storia che lui cercava, lui aveva le capacità per dar vita al sogno.
E così, durante la primavera di due anni fa, stendemmo la prima bozza della sceneggiatura. La collaborazione sfociò in una storia rinnovata nei dettagli e nelle caretteristiche, sicuramente meno melodrammatica e meglio strutturata di quanto lo fosse il mio racconto. Un'esperienza nuova e bella: finalmente stavamo realizzando qualcosa di importante.
Era estate quando progettavamo, insieme al nuovo aggiunto, phoX, cameramen nonchè jolly della situazione, i luoghi delle riprese e stendevamo liste dei materiali occorrenti e degli attori/amici che meglio avrebbero potuto calarsi nelle parti.
Come già raccontato dai miei due compagni d'avventura, notevoli sono stati i problemi che ci si sono presentati innanzi, dai mezzi tecnici, alle location, alla luce, alla disponibilità degli attori...Ma alla fine in un modo o nell'altro, gran parte di essi sono stati superati.
I pomeriggi passati a girare le prime scene, li ricorderò sempre come momenti in cui la voglia di fare e l'impegno di tutti erano quasi tangibili.
E arriviamo ad oggi.
Dopo tanto tempo di stasi l'idea sta tornando a prendere forma. Una forma nuova, più ricca, più articolata, sicuramente più curata, forte anche delle esperienze fatte nel frattempo da ognuno di noi. L'idea iniziale si è trasformata in molteplici altre idee.
Di quel foglio ormai ingiallito, fatto di pioggia, resta solo un'ombra. Quell'uomo sulla panchina sta diventando pian piano un personaggio molto più complesso, con una vita da sviscerare e spiegare pian piano....accuratamente.Il resto è ancora storia da scrivere...e presto anche da vedere.
venerdì 8 febbraio 2008
Ciò che fu - Le prime Riprese
Mentre Phoenix vi ha raccontato ciò che è accaduto da quando si è cominciato a parlare di questo corto, fino ad oggi. Io ho pensato di mostrarvi qualche pezzettino delle varie riprese che come accennato furono girate. E così in poco più di un minuto vi racconto cosa fu...
Buona Visione!
giovedì 7 febbraio 2008
... "Il Cielo dietro la Ruggine" ... si Ri - Parte!
Per una strana ironia della sorte, io, ultimo arrivato in questo piccolo progetto ho ricevuto l'Onore, più che l'onere, del primo post su questo blog. Ne sono più che lieto, ma procediamo con ordine.
In una calda notte di inizio estate un caro amico, di nome Viper, mi mise a conoscenza di un suo progetto in collaborazione con SR riguardo ad una sceneggiatura tratta da un racconto autografo di quest'ultima. Devo dire che ero entusiasta, era da un po' che speravo ci fosse qualcuno capace di mettere su seriamente delle riprese. Mi inviò un file, la Sceneggiatura appunto. In quella notte, nel caldo torrido, leggendo avidamente entrai in un nuovo mondo trasportato dai pensieri che quelle righe aiutavano a partorire... Accettai senza indugio.
Dovette passare, però, più di un mese (dopo tutto le vacanze estive sono sacrosante per tutti), prima di riuscire a trovare le locations adatte, ed un altro per reperire la materia prima per ogni messa in scena: gli attori! Come ogni produzione che si rispetti, poi, anche noi avevamo un mucchio di problemi da risolvere: oltre gli attori, che giustamente non sono sempre disponibili, quello principale era la luce. La luce, abbiamo capito a nostre spese, è un fattore limitante, più di quanto potrebbe essere il budget (nel nostro caso inesistente). La tecnologia a nostra disposizione non ci può aiutare a migliorare la qualità di una ripresa, se questa è fatta con poca luce... ergo, come fa chiunque inizi da zero, cominciammo a trovare compromessi e soluzioni per adattarci alla disponibilità effettiva dei mezzi.
Un'avventura entusiasmante, creare, discutere, progettare, curare, modificare, vedere e rivedere, montare e smontare le scene, perfezionare. Alla fine dell'autunno, la stragrande maggioranza delle scene era pronta, però, le esterne...
Alcune esterne non coincidevano con la qualità che ci eravamo prefissi, o meglio, con la qualità che le nostre proiezioni mentali avevano immaginato. Ecco allora la necessità di rigirarle nei pomeriggi invernali, quando anche la luce del pieno giorno filtrata dalle nuvole grigie si identifica con quella della sera. Per vari motivi le riprese furono sospese, avevamo troppi impegni, sia per quanto riguarda la sfera personale, sia per quella artistica, e le piorità andavano assegnate altrove. A malincuore dovemmo desistere.
Eccoci ai giorni nostri! Più di un anno dopo, mi ritrovo qui a scrivere in questo neonato blog creato celermente da Viper. E' un pomeriggio invernale, ma già si sente nell'aria l'abbozzo di una timida primavera, ed è con questo timido germogliare in seno al cuore che annuncio l'inizio dei lavori per quello che ormai tutti chiamano "il Corto".
Già da qualche settimana abbiamo rimesso mano alla sceneggiatura, forti dell'esperienza passata, conoscendo i nostri limiti, siamo passati ad un restyling totale. Nei post a venire tracceremo la rotta percorsa, e, con buona probabilità quella ancora da percorrere, sperando, confidando, in una stagione prossima ventura molto più fruttuosa.
Al Lavoro, si Ri - Parte!
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